Acquistare o noleggiare gli estintori: cosa conviene davvero

Noleggio estintori o acquisto: cosa conviene alla tua azienda. Differenze, pro e contro, costi nel tempo e chi resta responsabile della manutenzione.

Acquisto o noleggioAggiornato il 7 min di lettura

Cinque estintori a polvere appesi in fila su una parete di legno verde

Con l’acquisto l’estintore è tuo e la manutenzione la paghi a parte, intervento per intervento. Con il noleggio paghi un canone che comprende attrezzatura e servizio, e sai fin dall’inizio quanto spendi. Conviene comprare quando la dotazione è stabile e resta per anni nella stessa sede; conviene noleggiare per esigenze temporanee, per evitare l’investimento iniziale o per avere una spesa costante senza sorprese.

In tutti e due i casi, però, l’obbligo di tenere gli estintori efficienti è identico. Cambia solo come lo paghi e chi si ricorda delle scadenze. È da qui che conviene ragionare.

Noleggio estintori: come funziona

Nella formula di noleggio che proponiamo, il canone comprende:

  • la fornitura degli estintori e delle attrezzature necessarie;
  • la manutenzione periodica, già compresa;
  • la sostituzione di un dispositivo che non è più idoneo, senza un costo a sorpresa.

Come per la vendita, ci occupiamo anche dell’installazione e verifichiamo che le attrezzature siano posizionate correttamente: un presidio messo in un punto non accessibile non assolve al suo compito.

Il vantaggio principale non è tecnico, è di bilancio: la spesa è programmata e costante, e non ci sono voci che arrivano all’improvviso tre anni dopo.

Acquisto estintori: cosa si compra davvero

Quando compri un estintore compri l’attrezzatura, non il fatto di essere a posto. Da quel momento l’estintore entra nel ciclo di manutenzione previsto dal D.M. 1 settembre 2021 e dalla norma UNI 9994-1:

  • controllo periodico ogni 6 mesi da parte di un tecnico manutentore qualificato;
  • revisione e collaudo alle scadenze previste per quel tipo di estintore e di agente estinguente (le spieghiamo in ogni quanto si revisiona un estintore);
  • ricarica immediata dopo ogni utilizzo, anche parziale;
  • sostituzione quando l’estintore non è più ripristinabile o non conviene più ripristinarlo.

Nessuna di queste voci è facoltativa, e nessuna è compresa nel prezzo di acquisto. Pensare che basti comprare l’estintore è il primo degli errori comuni nella sicurezza antincendio: un estintore appeso al muro senza manutenzione non mette in regola nessuno.

Quanto costa davvero un estintore nel tempo

La domanda giusta non è «quanto costa l’estintore», ma «quanto costa tenerlo a norma nei prossimi anni». Se si mette in fila tutto quello che un estintore acquistato richiede durante la sua vita, le voci sono sempre le stesse:

  1. il prezzo di acquisto e l’installazione;
  2. i controlli semestrali, due all’anno, per ogni estintore;
  3. le revisioni, con la sostituzione dell’agente e delle parti usurate;
  4. il collaudo del serbatoio, quando previsto;
  5. le ricariche dopo un utilizzo, anche solo per una prova;
  6. la sostituzione a fine vita o quando il ripristino non conviene.

Con l’acquisto queste voci arrivano in momenti diversi, e spesso in anni diversi per estintori diversi della stessa sede. Con il noleggio sono tutte dentro lo stesso canone. Nessuna delle due formule è «più economica» in assoluto: conviene fare il conto sugli anni in cui la dotazione resterà in uso, non sul primo preventivo.

Differenza tra acquisto e noleggio: il confronto

AcquistoNoleggio
Di chi è l’estintoreTuo, a patrimonioDi chi lo noleggia
Spesa inizialeSì, per tutta la dotazioneNessun investimento iniziale
Manutenzione periodicaSi paga a parte, a ogni interventoCompresa nel canone
Revisione, collaudo, sostituzioneCosti che arrivano alle scadenzeSenza costi a sorpresa
Prevedibilità della spesaVariabile negli anniProgrammata e costante
Esigenze temporaneePoco adatto: compri qualcosa che poi restaLa scelta più lineare
Chi resta responsabileIl datore di lavoroIl datore di lavoro

L’ultima riga è quella che conta di più, e la riprendiamo più sotto.

Quando conviene acquistare

L’acquisto ha senso quando:

  • la dotazione è stabile: la sede è di proprietà o in affitto a lungo termine, il layout non cambia, il rischio è quello di sempre;
  • preferisci avere il bene a patrimonio;
  • hai già (o vuoi avere) un contratto di manutenzione che si occupa di controlli e scadenze.

Il consiglio pratico: quando valuti un acquisto, chiedi un preventivo che comprenda anche la manutenzione dei prossimi anni. Il prezzo dell’estintore è solo la prima riga; il resto arriva comunque, e conviene saperlo prima. Qui trovi la nostra vendita di presidi e cartellonistica e il servizio di manutenzione estintori.

Noleggio estintori: quando conviene

Il noleggio è la scelta più lineare quando:

  • l’esigenza è temporanea: un cantiere, un evento, un magazzino di stagione, una sede in attesa di trasloco;
  • vuoi evitare un investimento iniziale, per esempio all’apertura di una nuova attività;
  • preferisci una spesa programmata e costante, senza voci impreviste negli anni;
  • non vuoi occuparti di scadenze diverse per ogni estintore: con la manutenzione compresa, le teniamo noi.

Chi è responsabile: nel noleggio l’obbligo non si trasferisce

Questo è il punto su cui c’è più confusione. Noleggiare gli estintori non significa trasferire a chi li noleggia la responsabilità della sicurezza antincendio. La valutazione del rischio e l’obbligo di avere presidi efficienti restano in capo al datore di lavoro (D.Lgs. 81/2008), qualunque sia la formula.

In pratica, anche con il noleggio restano a te:

  • la sorveglianza tra un controllo e l’altro: l’estintore c’è, è accessibile, è integro, il manometro è nel verde (il D.M. 1 settembre 2021 prevede che la facciano i lavoratori presenti, dopo adeguate istruzioni);
  • il registro antincendio, dove si annotano controlli e interventi (vedi registro antincendio: chi lo compila);
  • la segnalazione tempestiva di un estintore usato, danneggiato o spostato.

La differenza è che, con la manutenzione compresa, la parte tecnica e il calendario li gestisce chi noleggia.

Casi reali

Santa Giustina in Colle (Padova), febbraio 2023 — estintori c’erano, revisione no. Durante un controllo dei carabinieri di Camposampiero e del Nucleo ispettorato del lavoro di Padova in un laboratorio tessile, sono stati trovati presidi medici scaduti ed estintori non revisionati, con sanzione alla titolare. La lezione: gli estintori erano stati comprati, ma nessuno si era occupato di quello che viene dopo. Con l’acquisto, la manutenzione va organizzata dal primo giorno.

Aosta, 2008-2009 — il fornitore che timbrava soltanto. Secondo l’indagine della Guardia di Finanza, una ditta di manutenzione locale ritirava gli estintori e si limitava a timbrare il cartellino con la nuova data, senza eseguire davvero gli interventi; tra i clienti coinvolti c’erano Comuni, scuole, l’azienda sanitaria e il comando dei Vigili del Fuoco. Il legale rappresentante è stato denunciato per frode nelle pubbliche forniture. La lezione: acquisto o noleggio, conta chi fa la manutenzione e come la documenta. Pretendi un verbale che dica cosa è stato fatto, estintore per estintore.

Succivo (Caserta), Cassazione n. 30143/2016 — la responsabilità segue l’obbligo. In una scuola elementare gli estintori non erano stati sottoposti alla verifica periodica. È stato condannato il dirigente dell’area tecnica del Comune, proprietario dell’edificio e tenuto alla manutenzione, e la Cassazione ha respinto la tesi che la responsabilità fosse dei dirigenti scolastici. La lezione: quando più soggetti sono coinvolti — proprietario e utilizzatore, cliente e fornitore — va scritto chiaramente chi fa cosa. Un contratto di noleggio o di manutenzione serve anche a questo.

Le domande da farsi prima di scegliere

  • La dotazione resterà uguale per anni o cambierà con l’attività?
  • Preferisco un investimento iniziale o una spesa programmata?
  • Chi terrà il calendario delle scadenze di ogni estintore?
  • Nel preventivo di acquisto ci sono anche manutenzione, revisione e sostituzioni dei prossimi anni?
  • Nel contratto di noleggio è scritto cosa comprende il canone e chi fa cosa?

Cosa fare adesso

Non c’è una risposta giusta per tutti: dipende dalla sede, dal rischio e da come preferisci gestire la spesa. In sopralluogo guardiamo la dotazione che hai (o che ti serve), valutiamo la situazione e proponiamo la formula più adatta, con un preventivo chiaro e senza obbligo di acquisto. Richiedi un preventivo. Se prima vuoi capire cosa ti serve, leggi cosa significa 34A 233B C e estintore a polvere o CO₂.

Riferimenti

Servizi collegati

Domande frequenti su questo tema

Conviene comprare o noleggiare gli estintori?

Dipende da quanto è stabile la tua dotazione e da come preferisci gestire la spesa. L’acquisto ha senso per una dotazione che resta per anni nella stessa sede; il noleggio conviene per esigenze temporanee, per evitare l’investimento iniziale o per avere una spesa programmata con la manutenzione già compresa.

Con il noleggio la manutenzione è compresa?

Nella nostra formula di noleggio sì: il canone comprende l’attrezzatura e il servizio, così sai fin dall’inizio quanto spendi. Anche la sostituzione di un dispositivo non più idoneo non genera un costo a sorpresa.

Se noleggio gli estintori, chi è responsabile se non sono a norma?

L’obbligo di garantire presidi efficienti resta al datore di lavoro, in entrambe le formule. Con il noleggio affidi a chi noleggia l’esecuzione della manutenzione, ma la sorveglianza quotidiana e il registro antincendio restano compiti dell’attività.

Posso noleggiare estintori per un periodo breve?

Sì, è proprio il caso in cui il noleggio è più lineare: un cantiere, un evento, un magazzino temporaneo. Si forniscono le attrezzature necessarie con la manutenzione già compresa, senza un investimento definitivo.

Se compro gli estintori, cosa devo mettere in conto dopo?

Il controllo periodico ogni 6 mesi, e alle scadenze previste la revisione, il collaudo e l’eventuale sostituzione. Sono costi che arrivano comunque, intervento per intervento, e vanno messi a budget fin dall’acquisto.

Vuoi sapere a che punto sei?

Un sopralluogo chiarisce cosa c’è, cosa manca e cosa è in scadenza. Il preventivo è chiaro e senza obbligo di acquisto.